Da Santarcangelo in poi il tracciato segue la pedecollinare, ovvero la strada del paesaggio che corre parallela alla Riviera di Rimini e permette di godere di vedute suggestive del mare, delle colline e dei borghi.
A livello ciclistico è un percorso di media difficoltà, con un buon tratto in pianura e ascese in alcuni momenti impegnative per le quali è consigliato un rapporto 35/25.
Da Bellaria Igea Marina si punta verso Santarcangelo di Romagna dove comincia la pedecollinare indicata dalla apposita segnaletica e dal fondo stradale color rosso vinaccia. Si seguono le indicazioni per Sant'Ermete, Ospedaletto e Cerasolo. Ci si immerge immediatamente in un paesaggio composto da dolci colline, campi coltivati, vigneti e uliveti, piccoli centri abitati. Un territorio dove le attività umane e la natura trovano ancora molti punti di equilibrio.Al centro della Valconca
Dopo Coriano, nel cui territorio è stato attrezzato un bel parco fluviale, ci si immette decisamente nella Valconca. Si toccano San Clemente, nota per l'ottima qualità del Sangiovese, e Morciano, da sempre il capoluogo commerciale della valle, e poi si punta verso Saludecio, dove palazzi raffinati e casupole di borgo hanno creato uno stile nobile e popolare al tempo stesso, rimasto intatto fino ad oggi.
Da Saludecio si imbocca la strada per Mondaino, borgo fortificato della Signoria dei Malatesta, che conserva una potente Rocca e una singolarissima piazza circolare. Si prosegue per Montegridolfo, un borgo medievale rimesso a nuovo posto a guardia del crinale che divide la valle del Conca, sul versante romagnolo, dalle valle del Foglia, sul versante marchigiano, a Montegridolfo termina la pedecollinare. Da qui si seguono, nell'ordine, le direzioni per Tavullia, Gradara, Gabicce e Cattolica. L'ultimo tratto del percorso è pianeggiante: si segue la Statale 16 fino a Bellaria, attraversando i Comuni di Misano, Riccione e Rimini.
La strada delle colline di Romagna difficolta: media difficoltà: 4 ore e mezza